OLTRE I VINCOLI PREDEFINITI
L'ERA DEL CONTROLLO PARAMETRICO

scroll


Innovare Semplificando

Controllori Parametrici per Bruciatori


Tecnologia

Cosa significa davvero "parametrico"?

Significa che Q2 si adatta al tuo bruciatore — non il contrario.
A differenza dei controllori tradizionali che impongono sequenze rigide, la serie Q2 offre una tela bianca per la tua logica di combustione. Ogni singola fase del ciclo — dall'accensione allo spegnimento — può essere configurata, temporizzata e dotata di una logica di controllo specifica. Il sistema segue il tuo progetto, non uno schema predefinito.

Due percorsi. Un solo controllore.

La serie Q2 colma il divario tra affidabilità consolidata e decisa innovazione.

Nel segno della tradizione

Standard senza compromessi

Gestisci applicazioni standard con la precisione e la sicurezza richieste dalle normative vigenti.

Esplorando nuove frontiere

Applicazioni finora impossibili

Testa e implementa nuovi comportamenti, finora impossibili per dispositivi con sequenze predefinite.

Libertà ingegneristica

Dimentica i compromessi. Inizia a configurare.

Q2 non è solo un controllore — è una piattaforma dove le tue idee diventano soluzioni.

Sicurezza & conformità

Progettato per ambienti ad alta criticità


L'architettura Q2 supporta funzioni di sicurezza fino a SIL 3 ai sensi della EN 61508 (Certificato n. FSCO-00172). Il dispositivo è rigorosamente testato per soddisfare i requisiti del Regolamento Apparecchi a Gas (UE) 2016/426 (GAR) e degli standard per sistemi di controllo automatico bruciatori e dispositivi di sicurezza (Certificato n. 26GR0050/00 – PIN 0063DR1822).

Connettività

IIoT industriale.

L'interfaccia nativa TraxBus garantisce un controllo remoto essenziale a costi contenuti. Per prestazioni superiori, la connettività si espande tramite Qnet (PROFINET / ModbusTCP) o Qio (cablaggio elettrico): entrambi integrano un webserver dedicato per il monitoraggio completo di stato e diagnostica.

FAQ

Domande

frequenti

Domande tecniche sulla piattaforma Q2, conformità e installazione.

Architettura Parametrica

A differenza dei controllori a logica fissa, Q2 consente di personalizzare ogni fase del ciclo di accensione: attivazione delle valvole, mappatura degli ingressi, durata delle fasi e posizioni predefinibili dell'attuatore. Il risultato è un unico dispositivo capace di gestire bruciatori mono-stadio, multi-stadio, modulanti, recuperativi e rigenerativi con diversi combustibili — tra cui gas naturale, idrogeno e olio a fiamma blu.

Sì. Il Q2 supporta il funzionamento permanente, eliminando le interruzioni periodiche richieste dai controllori standard — e le relative perdite di produzione — sia nelle applicazioni a bassa che ad alta temperatura.

I modelli Q26 e Q28 gestiscono fino a 4 valvole combustibile, per regimi di combustione complessi (staged injection e sistemi multistadio)..

Sicurezza & Certificazione SIL 3

EN 298 è il requisito minimo. La certificazione SIL 3 (IEC 61508) garantisce un livello superiore di integrità hardware e software, con dati verificati da un Organismo Notificato. Per impianti progettati secondo IEC 61511, Q2 è un componente plug-and-play all'interno dei loop di sicurezza, eliminando la necessità di calcoli manuali di affidabilità.

Sì. Include la gestione HTM come funzione di sicurezza — nello specifico, la sorveglianza indiretta della fiamma abilitata dal segnale di un dispositivo esterno certificato.

Sì. La diagnostica avanzata in tempo reale integrata nel nucleo di sicurezza sostituisce le ispezioni periodiche richieste dai controllori meno sofisticati.

Un certificato SIL 3 di terze parti dimostra una gestione proattiva del rischio e può portare a riduzioni dei premi assicurativi, fornendo una due diligence documentata a protezione del personale e degli asset di alto valore.

High Temperature Mode & Combustione Senza Fiamma

No. HTM è una modalità operativa: la sorveglianza diretta della fiamma viene esclusa al superamento della temperatura di autoaccensione. Flameless è uno specifico regime di combustione (ossidazione distribuita senza fronte di fiamma visibile) che può avvenire solo all'interno di un regime HTM.

Se il segnale HTM (proveniente da STL) è presente, il Q2 esegue un avviamento a caldo: non esegue l'accensione con scintilla e non verifica i sensori di fiamma, procedendo direttamente in HTM. Senza il segnale, segue la sequenza convenzionale con attivazione dell'accenditore e verifica della fiamma.

Q2 utilizza la Fase 5 come passaggio intermedio: le valvole del gas vengono chiuse per estinguere la fiamma convenzionale, segue la Fase 6, dove vengono aperte solo le valvole configurate per il funzionamento flameless. Questa transizione interna elimina la necessità di un riavvio completo del bruciatore pur consentendo un riavvio completo come opzione configurabile.

Q2 adotta il comportamento sicuro configurato dall'utente: può tornare a una fase di bassa temperatura ripristinando la sorveglianza diretta della fiamma, oppure procedere a un arresto controllato del bruciatore.

Sì. High Temperature Mode deve essere attivato da un Safety Temperature Limiter esterno, certificato secondo EN 14597:2012 per mantenere l'integrità minima richiesta SIL 2. Q2 non misura direttamente la temperatura.

VPS Decentralizzato & Sicurezza Combustibile

Le installazioni tradizionali utilizzano un controllo di tenuta (VPS) centralizzato sul collettore principale del gas, che non può garantire la tenuta dei singoli bruciatori. Q26 e Q28 verificano l'integrità di valvole e tubazioni in ogni singolo punto di combustione.

No. Utilizza come camera di prova il volume di tubazione esistente tra le due valvole di intercettazione obbligatorie, sfruttando il pressostato combustibile già presente.

Sì. Q2 gestisce le due funzioni in fasi separate del ciclo: la verifica delle valvole avviene prima dell'avviamento o dopo lo spegnimento, mentre il monitoraggio della pressione minima di alimentazione è attivo durante il normale funzionamento. Poiché tutti i tempi del test sono completamente configurabili, la soglia del pressostato può essere fissata liberamente in base ai requisiti dell'installazione. Pienamente conforme a EN ISO 13577-4.

Dal morsetto F3 viene riletto lo stato dell'uscita che pilota la valvola di sicurezza o, dove richiesto da standard come NFPA 85/86 o EN ISO 13577-2, tramite un finecorsa integrato nella valvola. Questa funzione può essere utilizzata anche contemporaneamente a VPS e include un tempo di attivazione personalizzabile per garantire la compatibilità con valvole ad apertura lenta senza generare blocchi intempestivi.

Connettività, IIoT & Cybersecurity

No. Il nucleo certificato è isolato otticamente da tutte le interfacce di comunicazione. La sorveglianza della fiamma, le sequenze e gli spegnimenti sono eseguiti autonomamente — la sicurezza del bruciatore non è mai pregiudicata ma si può impostare un arresto in caso di prolungata interruzione delle comunicazioni.

Sì. L'interfaccia Qio consente il controllo remoto tradizionale tramite contatti cablati e fornisce un webserver integrato per il monitoraggio da browser — disponibile anche tramite Qnet e TraxGateway.ETH. Per installazioni semplificate, TCU6 gestisce fino a 6 bruciatori (o zone di bruciatori) via TraxBus senza PLC esterno, operando come controller multi-zona pre-configurato.

Tramite la scheda di espansione QNET, con integrazione plug-and-play tramite file GSDML standard. Supporta sia I/O ciclico in tempo reale sia dati diagnostici aciclici (log storici, statistiche). Per implementazioni più economiche, fino a 99 bruciatori possono essere gestiti come singolo nodo PROFINET tramite TraxGateway.ETH, che offre a sua volta una facile integrazione grazie allo specifico file GSDML dedicato.

Lo spazio di indirizzamento logico copre 3.844 nodi, ciascuno identificato da una coppia univoca di caratteri alfanumerici. I limiti fisici dipendono dall'interfaccia: TraxInterface3 (300 unità), TraxInterface4 (250), TraxGateway.ETH (99).

L'accesso in loco è garantito tramite il jack magneto-ottico frontale, che assicura la massima sicurezza operativa mediante contatto fisico obbligatorio. A differenza delle vulnerabilità intrinseche e dei rischi di interferenza dei controlli radio, l'interfaccia fisica garantisce che solo il personale autorizzato e presente possa intervenire su configurazione e messa in servizio. L'accesso alla configurazione e al commissioning è protetto da password. Le interfacce Qio e Qnet dispongono di un webserver integrato accessibile da qualsiasi browser. Per un'integrazione più approfondita ad alto livello, Qnet abilita un accesso robusto tramite PROFINET, fornendo dati aciclici direttamente al sistema supervisore con affidabilità di livello industriale.

Utilizza un modello di sicurezza a zone allineato con il Cyber Resilience Act (CRA) e EN 18031. Ogni interfaccia è classificata come segregata, condotto o disabilitata in base al profilo di rischio, minimizzando la superficie di attacco mantenendo il nucleo di sicurezza isolato.

Diagnostica & Hardware

Sì. Il sistema di autodiagnostica avanzata registra i blocchi, i guasti, il tempo totale di funzionamento e il numero di operazioni effettuate per l'unità, il bruciatore e le sue valvole.

Sì, riducendo l'ingombro meccanico complessivo dell'assemblaggio del bruciatore.


Contattaci

Pronti a fare il passo successivo?

Parla con i nostri esperti o riserva un workshop pratico per il tuo team.

Prenota un workshop

Sessioni di mezza giornata o giornata intera. Seleziona i moduli più rilevanti — costruiremo il programma attorno alle tue scelte.

Richiesta tecnica

Richiedi informazioni

Il nostro team risponderà entro un giorno lavorativo con indicazioni tecniche, documentazione e suggerimenti.

Formazione pratica

Prenota un workshop

Sessioni di mezza giornata o giornata intera. Seleziona i moduli più rilevanti — costruiremo il programma attorno alle tue scelte.